VIVERE E MORIRE IN CARCERE: uno sguardo alla realtà carceraria italiana

di Alessia Valente (4 B S.S.S.)

Il giorno 30 ottobre alcune classi del nostro istituto si sono recate presso il liceo "Galileo Galilei" di Trieste per assistere all'incontro di sensibilizzazione "Vivere e morire in carcere" relatore della conferenza lo scrittore Pino Roveredo, mentre come esperte di vita carceraria c'erano l'avvocato Monica Murru, esperta di condanne ostative, e Silvia della Branca, direttrice del carcere di massima sicurezza di Tolmezzo.

Firenze, Milano e... Stoccolma! Il “progetto Scluses” ha fatto strada…

di Alessandro Pecile (3A liceo scientifico) 

Vi ricordate il progetto Scluses? Ne avevamo parlato già nell’inserto dell’anno scorso: si tratta di un progetto scientifico che nell’anno scolastico 2013-2014 ha coinvolto le classi 5ACat e 3A dell’istituo Magrini Marchetti con l’obiettivo di analizzare dal punto di vista topografico, chimico e biologico il bacino degli Sclusès, un piccolo lago artificiale situato tra Campolessi di Gemona e Artegna.

Cambiare mentalità per salvare vite

di Massimiliano Gaio (4 A INF.)

Se c’è una cosa di cui ci si può sempre fidare, sono i numeri. Questi numeri rivelano che le patologie legate al cuore sono la prima causa di morte in Italia e rivelano che ogni due giorni, vi è un decesso causato da un infarto. 
Facile arrivare alla conclusione che, in un solo anno, il numero di morti determinato dal malfunzionamento del cuore, è davvero considerevole.  

Fuori dal Comune vince la sezione Social Network del Premio Terzani


di Michele Faleschini(redazione)

La redazione del Blog “Fuori dal Comune”, attiva nel Gemonese, ha partecipato all’edizione annuale del premio Terzani, nell’ambito del festival “Vicino Lontano”, svoltosi a Udine. Il concorso era incentrato sui diritti dell’uomo, e il Blog si è adoperato per creare un progetto multimediale  che riguardasse il tema dell’immigrazione, e che comprendesse una campagna web, un video, interviste e un questionari.

M.A.D. | Non un nome, ma una famiglia



Luka Filipovich (redazione blog)

Che cos’è? M.A.D. non è solo un nome. Non è certo un mero laboratorio teatrale, e nemmeno una banale attività pomeridiana. M.A.D. è passione, è pura libertà d’esser se stessi nella malia dello spettacolo, nel magico gioco delle parti.

Basta tagli!

di Zuccolo Simone 3B TER

Questo può essere letto come uno “sfogo” di uno studente a cui interessa l'indirizzo di studi scelto e che vorrebbe passare più tempo possibile nelle officine del proprio istituto.
La parte “pratica” legata alle materie è molto importante negli istituti professionali, perché come dice il nome stesso preparano gli studenti a una “professione” nel futuro.
Fare ciò non significa “togliere ore” dalle materie di formazione d’obbligo (scientifiche e letterarie), ma arricchire le ore passate nei laboratori perché aiutano gli studenti, anche a livello visivo e “concreto”, a capire con chiarezza qual è l’argomento trattato nelle lezioni in tutte le sue sfaccettature.

Peer to Peer: friends, relax and fun

per e a cura del gruppo Peer to Peer
Elisa D.C, Elisabeth R, Giulia Z, Jessica G, Tatiana R.

Noi, studenti di diverse scuole superiori Gemonesi, ci siamo incontrati mensilmente durante il corso degli ultimi due anni per creare un gruppo di peer educators, il cui obiettivo finale è l'integrazione e la condivisione tra ragazzi.
In questo periodo abbiamo svolto svariate attività conoscitive, relazionali e di rilassamento, tramite le quali abbiamo potuto esprimere le nostre emozioni e opinioni, mettendoci in gioco.
Il gruppo di formatori è composto da personale dell’azienda sanitaria e un tecnico teatrale della scuola, che ci hanno accompagnati promuovendo comportamenti e atteggiamenti positivi volti a migliorare il benessere e stimolare processi di auto organizzazione.